REGIONE VENETO

Area Amministrativa e Programmazione Socio Sanitaria

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Riferimenti

Ufficio del Piano di Zona
Segreteria

Stradone Porta Palio 30
37122 Verona

Telefono: 045/928 7076-72-57
Fax: 045/928 7022
e-mail: pdz@ulss20.verona.it

Responsabile

D.ssa Paola Corsini

Piano di Zona

Il Piano di Zona è uno strumento conoscitivo e di pianificazione territoriale. Il Piano definisce e organizza le politiche sociali e socio sanitarie nell’ambito del territorio dell’Azienda ULSS, favorisce il riordino e la messa in rete di una pluralità di servizi ed interventi ed attua la programmazione definita in accordo con la Conferenza dei Sindaci. Il Piano di Zona è lo strumento primo e fondamentale con il quale i comuni che compongono il territorio dell’unità locale socio sanitaria, realizzano il sistema integrato di interventi e servizi alla persona. È un sistema rivolto a tutti i cittadini che, mettendo in relazione tra loro le varie politiche e governando in modo unitario i diversi servizi, gli specifici interventi e le singole prestazioni, permette di dare una risposta efficace ai bisogni della persona e della collettività e ottimizza le risorse umane, professionali, organizzative ed economiche. Esso si colloca come punto di riferimento generale verso cui convergono innanzitutto le politiche sociali e sanitarie ma anche, in via progressiva quelle formative ed educative, giovanili, del lavoro, abitative, del tempo libero, ambientali, della mobilità e della comunicazione. Il Piano di Zona è uno strumento vivo e dinamico da gestire sulla base delle effettive capacità, risorse e potenzialità del territorio.

Di seguito è rappresentata l’articolazione del territorio dell’Azienda ULSS 20 nei quattro Distretti socio sanitari:

Piano di Zona 2011-2015

Il Piano di Zona 2011 - 2015 è il risultato di una programmazione partecipata che ha posto particolare attenzione alla relazione fra gli attori della comunità locale, protagonisti della pianificazione di zona, valorizzandone i ruoli, le competenze, le idee, le risorse e i compiti, in particolare l’Azienda ULSS 20 e i trentasei comuni ricadenti nel suo territorio, il Ministero della Giustizia, l’Ufficio Scolastico, le Organizzazioni Sindacali, i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta, le Consulte cittadine e tutto il Terzo Settore. Il Piano di Zona 2011-2015 è stato adottato tramite Accordo di programma, sottoscritto dal Presidente della Conferenza dei Sindaci e dal Direttore Generale dell’Azienda ULSS 20, approvato dalla Regione Veneto con Decreto n.118 in data 8 giugno 2011. Come previsto dalla normativa regionale, il Piano di Zona, di durata quinquennale, è annualmente monitorato mediante la rilevazione delle azioni sociali e socio sanitarie attivate sul territorio da tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti nella programmazione locale; i dati raccolti sono inseriti dall’Ufficio del Piano di Zona in un apposito programma informatico messo a disposizione degli uffici di piano da parte della Regione Veneto. La raccolta è accompagnata dalla Relazione Valutativa che ha lo scopo di rendere conto dell’avanzamento della programmazione e di indicare gli eventuali aggiustamenti da apportare nell’anno successivo, in attuazione a quanto disposto dai documenti d’indirizzo regionale. Il monitoraggio, la verifica e la valutazione costituiscono momenti fondamentali del processo pianificatorio.

 

Ufficio del Piano di Zona

L’Ufficio del Piano di Zona è un organismo tecnico di staff alla Direzione dei Servizi Sociali dell’Azienda ULSS, ha il compito di facilitare e supportare operativamente la programmazione degli interventi sociali e socio sanitari nell'ambito territoriale dell'ULSS con riferimento alle attività di costruzione, monitoraggio e valutazione del piano di zona, nel rispetto delle indicazioni e delle linee guida regionali. È a disposizione di tutti i soggetti coinvolti nella programmazione locale dei servizi: Comuni, Centri di Servizi e altri enti erogatori, Cooperative Sociali, Associazioni di Volontariato e di Promozione sociale, ecc. L’Ufficio coordina l’attività permanente dei tavoli tematici predisponendo appositi incontri con gli attori della pianificazione, documenti specifici e strumenti di rilevazione necessari al monitoraggio e valutazione delle azioni previste dal piano di zona vigente, inoltre:
  • compie mappature periodiche del sistema di offerta dei servizi sociali e socio-sanitari.
  • provvede all'aggiornamento delle analisi statistico-demografiche relativamente alla popolazione residente totale (per età e per sesso, percentuale dei giovani, anziani, indicatori di vecchiaia, carico sociale, ecc…).
  • offre assistenza a vari soggetti coinvolti nella programmazione locale.
  • predispone gli atti e la documentazione necessaria per la realizzazione delle azioni previste dal piano di zona (attestazioni, delibere, modulistica).
  • assume il ruolo di raccordo e di supporto nella programmazione e valutazione in area sociale e socio-sanitaria (Piano di Zona – Programma delle attività territoriali).
  • utilizza il sistema informativo locale per l'acquisizione, elaborazione e diffusione delle informazioni utili alla programmazione, realizzazione e valutazione del piano di zona.
  • collabora con gli organismi della Regione Veneto preposti alla valutazione dei piani di zona.
 

Integrazione Socio Sanitaria

Il Piano di Zona è lo strumento primario per lo sviluppo del “sistema” della rete dei servizi sociali e dell’integrazione socio sanitaria, in quanto “sistema” il piano di zona è identificato come luogo privilegiato nel quale si opera per la realizzazione delle politiche di integrazione: istituzionale (fra comuni appartenenti allo stesso ambito territoriale, l’Azienda ULSS e i vari enti operanti sul territorio), sociale e socio sanitaria (tra le politiche sociali e le politiche socio sanitarie), comunitaria (tra gli enti pubblici e le varie espressioni della società civile). Per definire i contenuti del piano è necessario fare riferimento alle aree di bisogno e alle prestazioni di carattere sociale o legate all’integrazione socio sanitaria, identificate dalla normativa regionale e di seguito riportate:
  • Area Famiglia, Infanzia, Adolescenza, Minori in condizioni di disagio, Giovani
  • Area Persone anziane
  • Area Disabilità
  • Area Dipendenze
  • Area Salute Mentale
  • Area Marginalità Sociale
  • Area Immigrazione
  • Area Integrazione